
Il mus c'al svuale
C'è una frase in friulano che tutti qui conoscono: «Cjale, cjale il mus c'al svuale!» Guarda, guarda l'asino che vola.
C'è una frase in friulano che tutti qui conoscono: «Cjale, cjale il mus c'al svuale!» Guarda, guarda l'asino che vola. Si dice agli sprovveduti, a chi si lascia gabbare troppo facilmente. Un modo di ridere insieme, con quella leggerezza un po' furba che è tutta friulana.
Ma da dove viene? La risposta arriva dalla Provenza, e ce la racconta Bruno Sedran, friulanista e storico collaboratore del Barbacian di Spilimbergo, in un articolo del 1995. A Gonfaron, un piccolo villaggio nel Var, millecinquecento anime e una leggenda del 1645 raccontano di un gonfaronese di cattivo carattere che sfidò il Santo patrono del paese, e la pagò cara insieme al suo asino. Da quel giorno il detto vola di bocca in bocca, monito contro la superbia e sorriso complice tra chi sa che certe cose non si fanno.
Provenza e Friuli, terre sorprendentemente simili. E noi, nel mezzo, con un bicchiere di bianco e quattro chiacchiere.
Leggi l'articolo completo di Bruno Sedran sul Barbacian del 1995, conservato nell'archivio digitale di Extramuros, a cui va il nostro ringraziamento per il prezioso lavoro di memoria.