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Copertina dell'articolo di Bruno Sedran, Barbacian di Spilimbergo 1995
Articolo

Il mus c'al svuale

Pubblicato il 27 aprile 20261 min di lettura

C'è una frase in friulano che tutti qui conoscono: «Cjale, cjale il mus c'al svuale!» Guarda, guarda l'asino che vola.

C'è una frase in friulano che tutti qui conoscono: «Cjale, cjale il mus c'al svuale!» Guarda, guarda l'asino che vola. Si dice agli sprovveduti, a chi si lascia gabbare troppo facilmente. Un modo di ridere insieme, con quella leggerezza un po' furba che è tutta friulana.

Ma da dove viene? La risposta arriva dalla Provenza, e ce la racconta Bruno Sedran, friulanista e storico collaboratore del Barbacian di Spilimbergo, in un articolo del 1995. A Gonfaron, un piccolo villaggio nel Var, millecinquecento anime e una leggenda del 1645 raccontano di un gonfaronese di cattivo carattere che sfidò il Santo patrono del paese, e la pagò cara insieme al suo asino. Da quel giorno il detto vola di bocca in bocca, monito contro la superbia e sorriso complice tra chi sa che certe cose non si fanno.

Provenza e Friuli, terre sorprendentemente simili. E noi, nel mezzo, con un bicchiere di bianco e quattro chiacchiere.

Leggi l'articolo completo di Bruno Sedran sul Barbacian del 1995, conservato nell'archivio digitale di Extramuros, a cui va il nostro ringraziamento per il prezioso lavoro di memoria.